KLARA

Voce del collettivo

Stefania De Cola

Attrice, autrice e regista

Stefania De Cola è un’attrice, autrice e regista nata a Reggio Calabria. Diplomata nel 1998 all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, ha costruito il proprio percorso attraverso una formazione multidisciplinare che comprende recitazione, teatro-danza, musica, canto, clownerie e mimo corporeo.

Ha approfondito la propria ricerca con una sessione di studi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Varsavia, diretta da Jan Englert, e attraverso incontri e laboratori con artisti e compagnie della scena internazionale, tra cui Eugenio Barba e l’Odin Teatret, Steven Berkoff, Peter Zazzali, Michele Monetta e l’Accademia degli Artefatti.

Nel 2005 consegue la laurea in Lettere moderne all’Università “La Sapienza” di Roma. La formazione letteraria accompagna e alimenta una ricerca teatrale attenta alla parola, alla memoria, alla costruzione del personaggio e alla relazione tra corpo e spazio scenico.

Nel corso della sua carriera ha lavorato con numerosi registi e autori, tra cui Giorgio Albertazzi, Giancarlo Cauteruccio, Fulvio Cauteruccio, Mariano Rigillo, Saverio La Ruina, Walter Manfrè, Lindo Nudo, Ernesto Orrico, Salvatore Arena e Massimo Barilla.

Tra gli spettacoli ai quali ha preso parte figurano Searching for Hamlet, Calmaria, Spine, Ismene, Medea e la luna, Le Troiane, Progetto Agamennone, Norma, L’opera da tre soldi, Hardore di Otello e Mia Martini. Una storia, una vita.

È interprete di Quasi quasi m’ammazzo, scritto da Giuseppe Vincenzi, e autrice e interprete di Senza meraviglie. Ha inoltre curato progetti teatrali come Freak and Frog, Berlino-Hollywood solo andata, La dama della Croce Rossa ed È ancora tempo d’estate.

La sua attività comprende anche il teatro ragazzi, con spettacoli ispirati alle opere di Gianni Rodari, Edmondo De Amicis, Dino Buzzati, Hans Christian Andersen e Antoine de Saint-Exupéry.

Per il cinema ha preso parte a La versione di Giuda di Giulio Base e a Scale Model di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito. Ha lavorato inoltre in numerosi cortometraggi, tra cui Foglie, Il tuffo, La notte prima, La strega del mare e Amore e Credito. Nel 2025 interpreta il ruolo della cognata nella serie televisiva La Buona Stella, diretta da Luca Brignone.

Nel collettivo KLARA porta l’esperienza della scena, della parola e dell’interpretazione: uno sguardo umano capace di attraversare i testi, ascoltarne le zone più fragili e restituirne la verità emotiva.

È la voce interprete del Prologo di KLARA e la malinconia, racconto introduttivo del primo volume del progetto. Attraverso la sua interpretazione, le parole dedicate al tempo, alla memoria e alla vita vissuta diventano la soglia emotiva attraverso cui entrare nell’universo di KLARA.