Giuseppe Vincenzi
Pianista, compositore, autore, co-fondatore di KLARA
Giuseppe Vincenzi è pianista, compositore, autore e ingegnere dell’automazione industriale. Nel suo percorso artistico intreccia musica, teatro-canzone, scrittura e ricerca, muovendosi tra produzione indipendente, scena teatrale e sperimentazione.
Ha pubblicato 8 album ufficiali: In fondo è solo un segreto (2006), Microhistoire (2007), ASU - Autori Socialmente Utili (2007), Va pensiero che io ti copro le spalle (2008), 33 minutes à Cannes (2013), Va pensiero che io ti copro le spese (2017), S’ode a destra uno squillo di tromba, qui a sinistra silenzio di tomba (2022) e KLARA e la malinconia (2026).
Come autore teatrale ha firmato spettacoli di teatro-canzone satirico, commedie, monologhi e corti teatrali, collaborando tra gli altri con Dario De Luca, Alessandra Chiarello, Rodolfo Laganà e Carlotta Proietti. Tra i suoi lavori più significativi figurano Va pensiero che io ti copro le spalle, Morir sì giovane e in andropausa e Canzoniere minimo: amori nuovi ed usati, tra stoviglie, caffè, sigarette e carezze svogliate.
È autore di cinque libri e di progetti radiofonici e podcast. Nel 2006 è finalista al Premio Mia Martini; con Morir sì giovane e in andropausa vince il premio RomaRiparte - Per un nuovo teatro politico. Nel 2020 è co-autore del brano My Gun Is My Voice, che ottiene una menzione speciale del Club Tenco nell’ambito del Premio Musica contro le mafie.
Nel 2026 co-fonda con Francesco Silipo KLARA, collettivo artistico nato dall’incontro tra sensibilità umana, ricerca musicale e intelligenza artificiale applicata alla composizione.
Vive e lavora in Francia come Process Architect per il gruppo Air France-KLM.